- Devo tirare su un muro!
- Tira su un muretto!
- Perché?
- Così la gente ci si può sedere sopra!
lunedì 8 aprile 2013
sabato 6 aprile 2013
Intuito
- Ogni volta che seguo l'istinto commetto errori banali!
- Segui l'intuito!
- Che differenza c'è?
- Annusa... annusa come un cane!
- Segui l'intuito!
- Che differenza c'è?
- Annusa... annusa come un cane!
giovedì 4 aprile 2013
Sempre per caso
E sbucò così all’improvviso, per caso.
Il caso volle che si voltò. Ancora e sempre lei.
Il caso volle che si voltò. Ancora e sempre lei.
Mi venne incontro ed io me ne andai… Mi venne incontro ed io
me ne andai…
- Ehi… ma dove vai?
lunedì 1 aprile 2013
Halleluja
E sbucò così all’improvviso, per caso.
Il caso volle che si voltò. Lei.
Camminava a piedi nudi con le scarpe in mano… a piedi nudi con le scarpe in mano. E cantava una vecchia canzone di Jeff Buckley… una vecchia canzone religiosa…... una vecchia canzone di Pasqua o di queste feste qua, dove la gente va in chiesa, o va in vacanza, o magari resta a casa perché piove, e si guarda una decina di film, ascolta una decina di cd, e non fa un cazzo. E cantava sto “halleluja” che non vuol dire niente o almeno a me non diceva proprio niente… ma suonava bene… ma a me non diceva niente… ma suonava bene… e camminava a piedi nudi e scarpe in mano… a piedi nudi e scarpe in mano… e lasciava orme sul prato che fumavano… orme come camini accesi di case… case di talpe che stavano guardando la televisione… e sbucavano… le talpe… curiose.. ovunque… tutte col telecomando in mano… talpe col telecomando in mano… curiose e sorprese come me… E lei cantava “halleluja”… cazzo se la cantava bene… lei e tutte ste cazzo di talpe con il telecomando in mano e gli occhiali… talpe con gli occhiali. Cominciai a ridere in silenzio, a ridere con il fegato, con il pancreas, con l’intestino… tutti i miei organi ridevano in silenzio… per non spaventarle... lei e le talpe... le talpe e lei... finché non spensero tutto, anche la musica, col telecomando... e tornarono a casa... le talpe e lei... lei e le talpe. Stavo per andarmene... quando vidi una talpa tra i miei piedi... una talpa con gli occhiali e il telecomando in mano... e me lo puntò... e mi accese.
Il caso volle che si voltò. Lei.
Camminava a piedi nudi con le scarpe in mano… a piedi nudi con le scarpe in mano. E cantava una vecchia canzone di Jeff Buckley… una vecchia canzone religiosa…... una vecchia canzone di Pasqua o di queste feste qua, dove la gente va in chiesa, o va in vacanza, o magari resta a casa perché piove, e si guarda una decina di film, ascolta una decina di cd, e non fa un cazzo. E cantava sto “halleluja” che non vuol dire niente o almeno a me non diceva proprio niente… ma suonava bene… ma a me non diceva niente… ma suonava bene… e camminava a piedi nudi e scarpe in mano… a piedi nudi e scarpe in mano… e lasciava orme sul prato che fumavano… orme come camini accesi di case… case di talpe che stavano guardando la televisione… e sbucavano… le talpe… curiose.. ovunque… tutte col telecomando in mano… talpe col telecomando in mano… curiose e sorprese come me… E lei cantava “halleluja”… cazzo se la cantava bene… lei e tutte ste cazzo di talpe con il telecomando in mano e gli occhiali… talpe con gli occhiali. Cominciai a ridere in silenzio, a ridere con il fegato, con il pancreas, con l’intestino… tutti i miei organi ridevano in silenzio… per non spaventarle... lei e le talpe... le talpe e lei... finché non spensero tutto, anche la musica, col telecomando... e tornarono a casa... le talpe e lei... lei e le talpe. Stavo per andarmene... quando vidi una talpa tra i miei piedi... una talpa con gli occhiali e il telecomando in mano... e me lo puntò... e mi accese.
Cazzate varie
- Io non so perché?
- Cioè?
- Cioè… non so perché del cielo, della terra, del mare e
cazzate varie.
- Mi interessano le cazzate varie…
- Le cazzate varie sono quello che non c’è…
- E cosa ti manca?
- Non lo so…
- Manco io…
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