domenica 3 aprile 2016

L'antico contenitore di bottoni

Un giorno lontano dal tempo un antico contenitore di latta di biscotti per bambini si trasformò in un antico contenitore di bottoni. Ogni giorno una mamma premurosa metteva dentro un bottone scappato da qualche indumento misterioso. Passarono molti anni e l’antico contenitore di latta si riempì fino all’orlo. La mamma premurosa continuava a metterci altri bottoni e, cosa strana, il contenitore di latta riusciva a contenerli tutti. Nessun bottone era mai caduto. Quelli che stavano in fondo si spostavano e lasciavano spazio ai nuovi che entravano. Come la mamma premurosa metteva un bottone, tutti quanti si muovevano lentamente per lasciare un posto libero. Erano di tutti i colori: alcuni avevano due buchi, alcuni addirittura quattro. C’erano quelli molto piccoli per i polsini e quelli medi per i pantaloni. I bottoni della giacca da uomo sembravano ruote di macchine mentre quelle delle donne assomigliano a perle.
Erano tutti in cerca di asole.
- Le asole non si posso conservare – diceva la mamma premurosa mentre cuciva col suo inconfondibile ditale.
- I bottoni sono bambini lasciati in un orfanotrofio, ma vedrai che un giorno anche loro troveranno il loro indumento.
Passarono mille anni e l’antico contenitore di bottoni divenne uno scrigno pieno di monete d’oro. Lo trovarono degli esperti archeologi sotto terra in un bosco di faggi.
- Questo fu pieno di bottoni, una volta, ne sono certo – disse uno di loro.
- Come puoi saperlo? – chiese un altro esperto.
Mise la mano al suo interno e tirò fuori il ditale.
- Da questo!



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